Atene, quartiere popolare di Exarchia(un "San Lorenzo greco") e roccaforte del movimento anarchico, sabato 6 dicembre,ore 20 italiane: un gruppo di studenti e di anarchici stanno manifestando contro un intervento legislativo su scuola e università (tagli) del governo di destra, che ha ormai perso il consenso popolare soprattutto dopo recenti scandali(Grecia e Italia sono i primi due in Europa per corruzione), e dopo non essere riusciti a fronteggiare i problemi economici(Grecia è Italia sono i primi due in Europa nella classifica del debito pubblico);inoltre ha una maggioranza risicata di un solo seggio.
Atti incendiari e scontri tra anarchici e polizia sono quasi giornalieri in questo quartiere. Durante il corteo una pattuglia della polizia appena giunge sul posto viene attaccata da decine di ragazzi(secondo i polizziotti) con bastoni e molotov( i testimoni parlano di tre ragazzi tra cui Alexis. Inoltre non parlano di molotov e bastoni, ma solo di insulti).
A questo punto
Secondo la versione dell'agente di polizia, egli dopo essere stato attaccato ha reagito rincorrendo il gruppo di assalitori ed esplodendo tre colpi: due in aria e uno a terra che è rimbalzato ferendo a morte il giovane anarchico.
Invece
Secondo altri testimoni i 2 agenti dopo un primo scontro verbale hanno lasciato l'auto, rincorso i giovani e dopo alcuni scambi di insulti uno dei due ha spara ad altezza uomo.
Mentre si attendono i risultati ufficiali dell'autopsia e delle perizie balistiche il polizziotto è accusato di omicidio colposo e il suo collega di concorso in omicidio.
La morte di Alexis in una situazione di CRISI è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dopo la morte del giovane le proteste si sono estese in tutta la grecia per 5 giorni. Molte decine gli esercizi commerciali(perfino un hotel di lusso è stato evacuato), le banche, le automobili danneggiate e incendiate:il centro commerciale di alcune città come Atene Salonicco, Patrasso, Ioannina e Hania ha bruciato per molte ore. Attaccato un commissariato a Creta e vari scontri con le forze dell'ordine: le sassaiole e i lanci di molotov da una parte e i lacrimogeni dall'altra. Cose del genere si sono verificate anche poco dopo il funerale fuori dal cimitero, davanti al palazzo di giustizia dove si trovavano gli imputati dell'omicidio, davanti al parlamento. Sfilate di ragazzi di estrema sinistra e di studenti con professori che sfociano quasi sempre in scontri. Molti i feriti da ambedue le parti. 176 gli arresti.
ll premier Karamanlis ha promesso che il governo si accollerà le spese per riparare i danni provocati dalla rivolta(solo ad Atene si contano 200 milioni di euro). Ha dichiarato tolleranza zero sia verso i poliziotti che hanno abusato delle loro armi sia verso i manifestanti violenti. L'opposizione invece si è dichiarata favorevole alle manifestazioni pacifiche contro le "barbarie della polizia" e allo sciopero che oggi ha paralizzato pacificamente la Grecia: voli nazionali e internazionali cancellati, banche,scuole chiuse e gli ospedali si limitano ai servizi d’emergenza (sciopero indetto da due sindacati che raccolgono la metà dei lavoratori greci circa 5000000 di persone). Poi il leader socialista dell'opposizione dopo aver chiesto le elezioni anticipate al governo ha fatto un invito a terminare le violenze.
Ma la solidarietà a Alexis arriva dagli anarchici(soprattutto) e non di tutta Europa. Manifestazioni,ambasciate bloccate e qualche tafferuglio a: Londra, Edinburgh, Bristol, NewCastle, Barcellona, Berlino, Hamburg, Bremen, Bologna, Venezia, Roma e Napoli.
Lo diceva Cossiga che i ragazzini minorenni non vanno toccati: meglio dedicarsi agli universitari e ai docenti giovani.....
Non sono scene belle le città che vanno a fuoco: sono la spia luminosa che avverte che il tempo degli scandali e della mala politica deve finire.Perchè non tutti i giovani sono dormienti e molti vogliono un futuro e non si accontentano più di pensare solo a "tirare avanti". Quindi, pur condannando gli atti violenti, comprendo la rabbia che è esplosa nei giovani greci... Spero che il disagio e la rabbia giovanile non assumeranno queste forme violente: canalizziamo rabbia e disagi in creatività e costruttività.
ecco un video di alcuni scontri
http://www.ansa.it/site/notizie/videonews/30secondi/mondo/2008-12-10_110312075.html
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1 commento:
Al seguente link una mini intervista a dei compagni greci.
http://gaa.noblogs.org/post/2008/12/13/rivolta-sociale-anarchici-intervista-atene-salonicco-dittatura-dei-colonneli-negozi-capitalismo-merci
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