mercoledì 10 dicembre 2008

Vaticano e omosessualità

Figuraccia del vaticano che non si è schierata a favore di una mozione francese che sarà proposta all'Onu. Obbiettivo quello di eliminare il REATO di omosesualità in tutto il Mondo. Infatti i gay non solo sono scherniti ingiustamente, ma in alcuni paesi sono puniti con torture, galera e pena di morte!
Forse sono molto confusi al vaticano o hanno delle paure spropositate, in quanto pensano che la Francia voglia parlare di diritti civili tra gay o alla famiglia gay, e fare pressione su alcuni stati.
Queste le dichiarazioni di qualche giorno fà di monsignore Celestino Migliore:
"L'Onu non depenalizzi l'omosessualità (...). Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi, si chiede agli Stati ed ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni'.Per esempio gli Stati che non riconoscono l'unione tra persone dello stesso sesso come ''matrimonio'' verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni'."
Penso che l'ignoranza e la superficialità dei vertici CATTOLICI, che non dovrebbero impuntarsi su questioni come le unioni civili che ben poco c'entrano con i diritti FONDAMENTALI dell'uomo, abbia raggiunto livelli preoccupanti


Inoltre un paio di mesi fà il vaticano aveva negato il sacerdozio ai gay. Secondo la santa sede non basta astenersi dalla genitalità, per essere a posto con il "saio". Bisogna avere anche "valutare" l'orientamento sessuale. A proposito di ciò si legge in un documento appositamente dedicato all'argomento:
"nella valutazione della possibilità di vivere, in fedeltà e gioia, il carisma del celibato, quale dono totale della propria vita ad immagine di Cristo capo e pastore della Chiesa, si tenga presente che NON BASTA ACCERTARSI DELLA CAPACITA' DI ASTENERSI DALL'ESERCIZIO DELLA GENITALITA', ma è necessario anche valutare l'orientamento sessuale, secondo le indicazioni emanate da questa congregazione".

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